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  • Corso Robert Schuman 2012

    Professione Legale Internazionale ed Europea: La Tutela dei Diritti Fondamentali dell'Uomo.
    Strasburgo, 9 Luglio - 10 Agosto 2012

  • Corso Robert Schuman 2012: Destinatari

    Il Corso è diretto ad avvocati, praticanti avvocati, giuristi e laureati in giurisprudenza. I beneficiari devono essere decisi a dare un importante valore aggiunto alla propria formazione e professione al fine di proporsi, al termine del corso, come avvocati internazionalisti e consulenti legali specializzati nella tutela internazionale dei Diritti Umani dinanzi alle Corti Europee.

  • Corso Robert Schuman 2012: Contenuti

    Il Dialogo tra le Corti Nazionali, Internazionali ed Europee; Fondamenti e Procedura della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo; il Diritto alla Vita Familiare; la Tutela della Proprietà; il Divieto di Discriminazione; il Diritto Penale Internazionale; il Diritto alla Vita; l'Equo Processo Penale; la Ragionevole Durata dei Processi.

  • Corso Robert Schuman 2012: Stage

    La Società promotrice offre ai partecipanti n° 1 stage retribuito della durata di 3 mesi del valore complessivo di € 1.200,00 presso DUit SRL. Sono previsti, inoltre, n° 2 stage presso Studi legali Italiani attivi nel campo della tutela internazionale dei Diritti dell’Uomo e specializzati in contenzioso dinanzi le Corti Europee.

  • Corso Robert Schuman 2012: Servizi

    La quota di iscrizione comprende inoltre: accesso ad internet in WI-Fi nella sede del Corso; tutoring dedicato in loco per tutte le esigenze relative al Corso; study tours presso il Parlamento Europeo ed il Consiglio d'Europa; account con accesso illimitato sulla Rivista “Diritti Umani in Italia”; info sulla città di Strasburgo.

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Unione Europea

L’Unione Europea costituisce un ordinamento giuridico organizzato intorno ad un sistema di fonti. Queste, in particolare, si suddividono in due categorie: il diritto primario e il diritto derivato.

Al vertice della gerarchia delle fonti del diritto dell’Unione Europea vi è il diritto primario, vale a dire i trattati istitutivi (cioè i Trattati istitutivi della CECA, EURATOM, CE e UE), i trattati modificativi (quindi tutte le modifiche che si sono susseguite nel tempo (cioè il Trattato di Bruxelles del 1965 sulla fusione degli esecutivi, l’Atto Unico europeo, il Trattato di Maastricht del 1992, il Trattato di Amsterdam del 1997, il Trattato di Nizza del 2001 ed infine il Trattato di Lisbona del 2007). È, inoltre, importante precisare che appartengono al diritto primario anche i Protocolli allegati ai trattati. Hanno, infine, natura di diritto primario anche i trattati di adesione attraverso i quali nuovi Stati europei hanno acquisito lo status Stato membro.

In posizione subordinata rispetto alle fonti sopra descritte, troviamo il diritto derivato vale a dire il diritto creato dall’attività normativa delle istituzioni dell’UE, quindi gli atti emanati dalle istituzioni dell’Unione Europea. All’interno delle fonti di diritto derivato rientrano diverse categorie di atti, in particolare ritroviamo atti unilaterali e atti convenzionali. I primi prevedono al loro interno gli atti menzionati all'articolo 288 TFUE, ossia regolamenti, direttive, decisioni, pareri e raccomandazioni; e gli atti non menzionati all'articolo 288 TFUE, ossia i cosiddetti atti atipici, come le comunicazioni, le raccomandazioni, i libri bianchi e i libri verdi. Gli atti convenzionali comprendono: gli accordi internazionali tra l'Unione europea, da una parte, e un paese terzo o un'organizzazione terza dall'altra, gli accordi tra Stati membri e gli accordi interistituzionali, ossia tra le istituzioni dell'UE.

Accanto alle fonti di diritto primario e di diritto derivato abbiamo, inoltre, un’altra categoria di fonti, quelle complementari, vale a dire atti normativi non previsti dai trattati. Si tratta, in particolare, delle giurisprudenza della Corte di Giustizia, del diritto internazionale e dei principi generali del diritto. 

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