Ricorso CEDU - Guida pratica ai criteri di ricevibilità
INDICE DELLA GUIDA
INTRODUZIONE
- Ricorso individuale
- Oggetto della disposizione
- Qualità del ricorso
- Libero esercizio del diritto di ricorso
- Gli obblighi dello Stato convenuto
- Articolo 39 del regolamento della Corte
- Accertamento dei fatti
- Missione di inchiesta
- Qualità di vittima
- Nozione di vittima
- Vittima diretta
- Vittima indiretta
- Decesso della vittima
- Perdita della qualità di vittima
- LE IRRICEVIBILITÀ BASATE SU MOTIVI DI PROCEDURA
- Mancato esaurimento delle vie di ricorso interne
- Finalità della regola
- Applicazione della regola
- Elasticità
- Rispetto delle norme interne e limiti
- Esistenza di più vie di ricorso
- Motivo di ricorso sollevato in sostanza
- Esistenza e carattere appropriato
- Accessibilità ed effettività
- Limiti all’applicazione della regola
- Onere della prova
- Aspetti relativi alla procedura
- Creazione di nuove vie di ricorso
- Inosservanza del termine di sei mesi
- Finalità della regola
- Data in cui inizia a decorrere il termine di sei mesi
- Decisione definitiva
- Decorrenza del termine
- Notifica della decisione
- Mancata notifica della decisione
- Assenza di ricorsi
- Calcolo del termine
- Situazione continua
- Data della presentazione di un ricorso
- Prima lettera
- Differenza tra la data di redazione e la data di spedizione
- Trasmissione via fax
- Ritardo dopo la prima comunicazione
- Qualificazione di un motivo di ricorso
- Motivi di ricorso successivi
- Esempi
- Applicabilità dell’imposizione del termine all’obbligo processuale derivante dall’articolo 2 della Convenzione
- Condizioni di applicazione della regola dei sei mesi nelle cause in materia di periodi di detenzione multipli rispetto all’articolo 5 § 3 della Convenzione
- Ricorso anonimo
- Carattere anonimo di un ricorso
- Carattere non anonimo di un ricorso
- Ricorso ridondante
- Ricorrenti identici
- Motivi di ricorso identici
- Fatti identici
- Ricorso già sottoposto ad un’altra istanza internazionale
- La nozione di istanza
- L’istanza deve essere pubblica
- L’istanza deve essere internazionale
- L’istanza deve essere indipendente
- L’istanza deve essere giudiziaria
- Le garanzie relative alla procedura
- Il contraddittorio
- Le esigenze che si impongono all’organo giurisdizionale
- Il ruolo dell’istanza
- L’istanza deve poter determinare delle responsabilità
- L’istanza deve mirare a far cessare la violazione
- L’efficacia dell’istanza
- La nozione di istanza
- Ricorso abusivo
- Definizione generale
- Disinformazione della Corte
- Linguaggio abusivo
- Violazione dell’obbligo di riservatezza della definizione amichevole
- Ricorso manifestamente cavilloso o privo di una reale posta in gioco
- Altre ipotesi
- L’atteggiamento da adottare da parte del governo convenuto
- Mancato esaurimento delle vie di ricorso interne
- LE IRRICEVIBILITÀ BASATE SU MOTIVI DI COMPETENZA DELLA CORTE
- Incompatibilità ratione personae
- Principi
- Competenza
- Responsabilità, imputabilità
- Questioni relative all’eventuale responsabilità di Stati parte alla Convenzione per azioni od omissioni dipendenti dalla loro appartenenza ad un’organizzazione internazionale
- Incompatibilità ratione loci
- Principi
- Casi specifici
- Incompatibilità ratione temporis
- Principi generali
- Applicazione di questi principi
- Data critica rispetto alla ratifica della Convenzione o all’accettazione della competenza degli organi della Convenzione
- Fatti istantanei precedenti o successivi all’entrata in vigore o alla dichiarazione
- Situazioni specifiche
- Violazioni continue
- Obbligo procedurale derivante dall’articolo 2 di indagare su un decesso: procedimenti connessi a fatti che sfuggono alla competenza temporale
- Obbligo procedurale derivante dall’articolo 2 di indagare su scomparse verificatesi prima della data critica
- Obbligo procedurale derivante dall’articolo 3
- Presa in considerazione dei fatti precedenti
- Procedimento o detenzione in corso
- Diritto di risarcimento in caso di errore giudiziario
- Incompatibilità ratione materiae
- Il concetto di 'diritti ed obblighi di natura civile'
- Condizioni generali di applicabilità dell’articolo 6 § 1
- Il termine «contestazione»
- Esistenza di un diritto riconosciuto in modo difendibile nel diritto interno
- Natura «civile» del diritto
- Diritto di natura privata: la dimensione patrimoniale
- Estensione ad altri tipi di contestazioni
- Materie escluse
- Applicabilità dell’articolo 6 ad un procedimento diverso dal procedimento principale
- Il concetto di 'accusa in materia penale'
- Principi generali
- Applicazione dei principi generali
Procedimenti disciplinari
Procedimenti amministrativi, fiscali, doganali e in materia di diritto della concorrenza
Questioni politiche
Espulsione ed estradizione
Differenti fasi dei procedimenti penali, delle procedure annesse e dei ricorsi successivi - Rapporto con altri articoli della Convenzione o dei suoi Protocolli
- I concetti di 'vita privata' e 'vita familiare'
- Il campo di applicazione dell’articolo 8
- La sfera della «vita privata»
- La sfera della «vita familiare»
Diritto di diventare genitore
Quanto ai figli
Quanto alle coppie
Quanto alle altre relazioni
Interessi materiali
- I concetti di 'domicilio' e di 'corrispondenza'
- Il campo di applicazione dell’articolo 8
- La portata del concetto di «domicilio»
- Esempi di ingerenze
- La portata del concetto di «corrispondenza»
- Il concetto di 'beni'
- Beni tutelati
- Portata autonoma
- Beni attuali
- Crediti
- Restituzione di beni
- Redditi futuri
- Clientela
- Licenze di sfruttamento di un’attività commerciale
- Proprietà intellettuale
- Azioni
- Prestazioni previdenziali
- Il concetto di 'diritti ed obblighi di natura civile'
- Incompatibilità ratione personae
- LE IRRICEVIBILITÀ BASATE SU MOTIVI DI MERITO
- Manifesta infondatezza
- Introduzione generale
- « Quarta istanza »
- Assenza apparente o evidente di violazione
- Assenza di qualsiasi arbitrarietà o iniquità
- Assenza di qualsiasi sproporzione tra scopi e mezzi
- Altre questioni relativamente semplici attinenti al merito
- Motivi di ricorso non supportati : assenza di prova
- Motivi di ricorso confusi o fantasiosi
- Assenza di un danno rilevante
- Contesto di adozione del nuovo criterio
- Oggetto
- Sulla questione di appurare se il ricorrente abbia subito un danno rilevante
- Due clausole di salvaguardia
- Sulla questione di appurare se il rispetto dei diritti dell’uomo esiga l’esame del merito del ricorso
- Sulla questione di appurare se la causa sia stata debitamente esaminata da un tribunale interno
- Manifesta infondatezza




